Forestazione

O, per meglio dire, ricostituzioni forestali, anche se non sempre si impianta un bosco dove c’era in antico, tuttavia è grande la necessità di reimpiantare degli alberi per rimpiazzare tutti quelli che nell’ultimo millennio l’uomo ha spodestato per le esigenze più disparate : legname, spazio, fastidio, riscaldamento, dispetto, invidia e necessità contingenti.
Ci si è resi conto che la fonte di energia rinnovabile per antonomasia comincia a scarseggiare e non basta più la naturale.

I nostri vivai hanno affrontato la problematica della produzione di giovani piante destinate alla forestazione , con la acquisizione preventiva delle metodologie più attuali e delle tipologie più indicate per l’ottenimento di un bosco uniforme con piante ben proporzionate e bisognose del minor numero di interventi possibili.

La vecchia pratica dell’impianto di semenzali a radice nuda è ormai abbandonata in favore dell’uso di giovani piante in contenitore.
E’ stata così messa a punto la nostra tecnica di produzione di piantine da forestazione in fitocelle da lt. 0,500 ; disposte in cassette da coltivazione, le nostre fitocelle sono sistemate su sostegni che le tengono sollevate da terra tanto da bloccare la crescita del fittone principale e favorire lo sviluppo di un apparato radicale laterale fascicolato ben distribuito in tutto il pane di terra. Dopo un anno di sviluppo la giovane pianta è nella sua dimensione migliore per un impianto veloce, comodo, e sicuro.

Le specie più utilizzate in Sardegna sono le Quercus , suber, ilex, pubescens (Gruppo pubescens).
Come consociate di protezione si è soliti utilizzare i Pinus (halepensis per terreni caldi e calcarei, pinea altrove).
Altre specie che si comincia ad impiantare sono il Carrubo (zone calde)
L’ Ulmus, il Fraxinus oxycarpa, gli juniperus, gli olea, i pyrus, ecc.