Recupero ambientale

DISCARICHE E SITI MINERARI
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A020 - Acacia karoo .Hayne - Acacia Horrida

Orrida di nome e di fatto, le sue spine di circa 5-10 centimetri , tengono lontani i leoni, leopardi e jene nelle zone di origine, da noi chi terranno lontani?

A030 - Acacia retinodes, Schlecht - Acacia

Nelle nostre colline è stata usata a proposito e a sproposito, invadente , è frenata dalle basse temperature. E’ la più adattabile delle acacie e sopporta bene anche i terreni calcarei, la si ritrova un po’ dovunque in Sardegna, dove è ormai da considerarsi una infestante.

A240 - Allium roseum - Aglio rosa

Ai bordi delle strade fiorisce a lungo in primavera.

A110 - Ampelodesmos mauritanicus, (Poir.) T. Durand & Schinz - (Tagliamani)

Singolare ciuffo compatto di foglie assurgenti con gli steli dei fiori che svettano al centro, si insedia prepotentemente sulle pendici scoscese delle colline calcaree creando un panorama singolare. E’ una pianta pioniera.

P240 - Psoralea morisiana - Trifoglio di Moris

V50 - Vitis Vinifera L. subsp. sylvestris Gmelin -Masch. - Vite selvatica maschio

- I nostri vivai, da anni propagano questa subspecie da esemplari del monte Linas, anche perchè ha una caratteristica importante dal punto di vista ornamentale : è dioica cioè i due generi sono portati su individui distinti, il che vuol dire che, coltivando piante maschili avremo la possibilità di costruire pergolati che non perdano fastidiosi acini a maturazione nè richiamino gli uccelli, con le note conseguenze. Ovviamente abbiamo anche le piante femminili che proponiamo nelle siepi naturali, per il loro contributo in alimento alla fauna selvatica.
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