Recupero ambientale

I nostri vivai da alcuni anni si occupano di tutte quelle tecniche di recupero del verde naturale che si rendono necessarie per ovviare alla talvolta eccessiva antropizzazione delle nostre coste e alla salvaguardia e ricostituzione delle zone umide, alla spoliazione del manto vegetale dovute ad estrazioni a cielo aperto, alla rinaturalizzazione di discariche, alle aperture di nuove sedi stradali, al riassetto degli alvei e delle pendici nel rispetto degli equilibri idrogeologici del nostro splendido paese.

A tal fine abbiamo e continuiamo a mettere a punto delle tecniche di propagazione, confezionamento e messa a dimora delle specie più rappresentative degli ecotopi dunali, retrodunali, stagnali ed umidi, degli sfasciumi rocciosi, ruderali, delle garighe, delle zone montuose e cacuminali; di tutti quegli ambienti cioè che albergano le specie più rustiche e pioniere.

Tali specie devono essere disponibili in tempi, dimensioni e quantità tali da permettere interventi rapidi e significativi nella ricopertura vegetale di spazi degradati onde avviarne la rinaturalizzazione.

RITENTORI IDRICI
A sostegno della capacità di ritenuta idrica del substrato sottostante consigliamo e possiamo fornire dei prodotti specifici per l'accumulo di acqua disponibile per l'approfondimento degli apparati radicali tipo Agroydrogel

Sono dei composti poliacriloammidici in grado di ricevere, trattenere e mettere a disposizione delle radici fino a 400 volte il loro peso in acqua, acqua che può provenire da piogge, irrigazione o dalla semplice umidità ambientale.
Si presentano come dei granulati secchi che si spargono come un normale concime sul fondo delle buche di impianto.
Dopo alcune stagioni si degradano in prodotti non inquinanti.

Tale soluzione tecnica rappresenterebbe un notevole risparmio nella messa a dimora e prima manutenzione degli impianti in quanto ridurrebbe drasticamente la necessità di adacquate di soccorso quando non addirittura la realizzazione di un impianto di irrigazione fisso.